16° Monster Energy AMA Supercross Series 2013 – Salt Lake City

SX 250

Colpo di scena al Rice-Eccles Stadium di Salt Lake City. Roczen non si qualifica al Main Event e si complica la vita in vista della finale di campionato a Las Vegas. Tuttavia il suo diretto inseguitore, Tomac, non ne approfitta. Potrebbe agguantare il primo posto in classifica e invece, arrivando solo sesto, rosicchia sì punti importanti, ma rimane a cinque lunghezze da Roczen. Andiamo con ordine: Roczen è fuori in Heat 1 per un guasto al motore, poi fa una gara disastrosa al LCQ. Al Main Event Tomac parte bene e, anche se l’holeshot è di Osborne, si insedia in seconda posizione e da lì cerca di controllare la gara. Ma evidentemente la tensione psicologica, di fronte alla grande opportunità che gli offre la mancata qualificazione di Roczen, gli gioca un brutto scherzo. Al secondo giro commette un grossolano errore e si fa superare da Anderson, che passa davanti anche a Osborne. Gli errori di Tomac non finiscono qui. Al quinto giro è superato da Davalos e a metà gara scivola in nona posizione. Quando mostra di volersi riprendere, ormai è troppo tardi. Scala qualche posizione ma termina solo sesto. La vittoria va a Anderson, al suo primo successo. Poi Seely e terzo Davalos.

Monster Energy Kawasaki’s Ryan VillopotoMonster Energy Kawasaki’s Ryan Villopoto

SX 450

E tre! Il Diavolo Rosso è campione AMA Supercross per la terza volta consecutiva. Nonostante un esordio di campionato non propriamente felice, Ryan Villopoto ha mostrato di essere di una classe superiore. Infilando sei vittorie e due secondi posti, ha saputo rimontare lo svantaggio da Millsaps, che a un certo punto pareva irraggiungibile, e agguantare il titolo con, addirittura, una gara di anticipo. Ma veniamo alla gara. Holeshot per Dungey, con Villopoto e Millsaps subito dietro. Villopoto sente che è la sua giornata: bastano due curve per ribadire la sua supremazia e portarsi al primo posto. Allunga inesorabilmente su Millsaps, che impiega altri due giri prima di riuscire a scalzare Dungey e mettersi all’inseguimento della prima posizione. Villopoto continua a condurre con tranquillità e totale controllo della situazione. Ma, a quattro giri dalla fine, quando i giochi sembrano ormai fatti, la gara imprevedibilmente si riaccende. I doppiati rallentano la corsa di Villopoto, che perde tutto il suo vantaggio sugli inseguitori. A questo punto, tra un susseguirsi spettacolare di doppiaggi, Millsaps guadagna metro su metro. Villopoto però non cede, sfoderando tutta la sua tempra di campione. Alla fine è primo al traguardo. E conquista meritatamente il suo terzo trionfo in AMA Supercross.