Lucas Oil Pro Championship, Round 2: Rockwell Watches Thunder Valley National – Lakewood (Colorado), 25.05.2013

250 Class

Il Round 2 della Lucas Oil Pro si è tenuto in alta quota, a Lakewood, in Colorado: una condizione ambientale, quella della montagna, che notoriamente richiede una grande preparazione a uomini e motori. Questo, però, non ha impedito di assistere a una gara emozionante e ricca di colpi di scena. Alla fine la spunta Tomac. Roczen, tuttavia, mantiene il primo posto in classifica generale. In Moto 1 Osborne fa suo l’holeshot, ma deve subito cedere a Ken Roczen il primo posto. Osborne combatte per la seconda posizione con il suo compagno di squadra Tomac, rimanendo sempre leggermente avanti, finché non cade a terra e perde alcune posizioni. E’ bravissimo, però, a recuperare e a tornare terzo, superando anche Anderson, che aveva approfittato della sua caduta. In avanti, intanto, è un testa a testa fra Roczen e Tomac. Per quest’ultimo, nativo del Colorado, il Round di Lakewood rappresenta un’occasione unica per vincere davanti al proprio pubblico. Spinge sempre al massimo, restando incollato alla ruota di Roczen, e in ogni momento sembra sul punto di passargli davanti. Ma, con un ultimo balzo, il campione della Red Bull KTM si avventa sul traguardo e conquista la terza vittoria consecutiva della stagione. Tomac, però, si rifà subito in Moto 2. La gara si apre con un colpo di scena: Jeremy Martin, del team Yamaha, ottiene il suo primo holeshot di sempre. Ma per Tomac, che vuole la vittoria a tutti i costi, è un attimo prendersi la testa della corsa. Roczen non lo perde di vista e sembra accontentarsi della seconda posizione. Quando, però, la gara è all’ultimo giro, Osborne si avventa su di lui e, cogliendolo di sorpresa, conquista il secondo posto. Per Tomac, arrivato primo, è il trionfo: il Round è suo e, nello stesso tempo, riesce a ottenere la prima storica vittoria in casa.

Zach Osborne secured his first career 250 Class podium at Thunder Valley
Zach Osborne (GEICO HONDA) guadagna il suo primo podio a Thunder Valley

450 Class

Villopoto conferma, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che quella di quest’anno per lui è la perfect season. Già nelle qualificazioni, dove ottiene il giro più veloce di tutti, fa capire che anche questa volta per i suoi avversari sarà dura avere la meglio su di lui. Moto 1 vede il tentativo di Barcia di mantenersi saldo al primo posto, dopo averlo conquistato con un bruciante holeshot. Lo seguono Ryan Dungey e, subito dopo, Villopoto. A metà gara Barcia deve cedere all’attacco di Dungey, che si porta in testa. Barcia e Villopoto lo tallonano senza tregua. Non passa molto tempo prima che il Diavolo Rosso, con un’accelerazione delle sue, voli in prima posizione, da dove non sarà più scalzato. Nella top five entrano Canard e Desalle, rispettivamente quarto e quinto al traguardo. Quella di Moto 2 è una gara ancora più avvincente. Comincia con un nuovo holeshot di un Barcia decisamente in gran spolvero sulla pista di Lakewood. Il suo compagno di squadra Canard si infila dietro di lui e, senza mai mollarlo un attimo, cerca invano di superarlo. Nella lotta per la testa della corsa si inserisce anche Mike Alessi, seguito da vicino, nell’ordine, da Villopoto, Dungey, Stewart e Desalle. Quando si è ancora nella prima parte della gara, Villopoto passa davanti a tutti in scioltezza e fa sua la prima posizione. Alle sue spalle è lotta per il secondo posto tra Dungey e Barcia. Sarà il primo a spuntarla, anche se probabilmente per Dungey, già tre volte vincitore al Thunder Valley National, rimane un po’ di amarezza per non essere riuscito a ripetersi. Ma, d’altra parte, contro il Villopoto di quest’anno c’è poco da fare.