Lucas Oil Pro Championship, Round 3: Muddy Creek Raceway – Blountville (Tennessee), 1.06.2013

Lucas Oil Pro, dominio KTM

250 Class

Per la prima volta in quindici anni la Lucas Oil Pro Championship approda in Tennessee. Il Round 3 ha visto il trionfo della KTM in entrambe le classi: nella 450 con Ryan Dungey e nella 250 con Marvin Musquin.

In Moto 1 della 250, primo holeshot stagionale per Justin Bogle che però cade a terra quasi subito. Il primo giro vede così profilarsi un testa a testa tra Cooper Webb e Ken Roczen. Il duello va avanti a lungo, ma alla fine prevale l’esperienza di Roczen. Webb sembra cedere di colpo: si fa superare anche da Musquin e al traguardo sarà addirittura fuori dai top five. Eli Tomac, vincitore di Round 2, questa volta deve accontentarsi del quarto posto. Musquin è secondo. In Moto 2 Tomac fa vedere subito che vuole vincere a tutti i costi: partenza da favola, holeshot e poi una gara tutta all’attacco e condotta fino alla fine al primo posto. La vittoria in Moto 2, però, non gli è sufficiente per vincere, perché è Musquin, arrivato anche questa volta secondo, ad aggiudicarsi la 250 Class. Tomac, tuttavia, si rifà con la classifica generale, dove il suo distacco dal primo posto di Roczen si riduce a soli 6 punti.

 

450 Class

In Moto 1, Ryan Villopoto esce sparato dal cancello di partenza e conquista il suo primo holeshot della stagione. Fin dall’inizio il Diavolo Rosso e Justin Barcia si affrontano in una spettacolare battaglia per il primo posto. Solo nella seconda parte della gara Villopoto riesce a distanziare Barcia e ad assicurarsi la quinta vittoria consecutiva in Lucas Oil Pro. Nel frattempo Ryan Dungey, il più ostico avversario di Villopoto in questo avvio di stagione, deve darsi da fare per rimontare le posizioni dopo una pessima partenza. Alla fine arriverà terzo. In Moto 2 succede di tutto. Barcia sembra scatenato. Ingaggia un confronto durissimo con Dungey e per undici giri mantiene la testa della corsa, quando Dungey lo sorpassa e conquista la prima posizione, senza più mollarla fino alla fine. Nel frattempo, accade l’impensabile. Villopoto, il re della stagione 2013, già dominatore dell’AMA Supercross, si scontra con un altro rider e perde inevitabilmente tempo e posizioni preziose. La sua rimonta, per quanto incredibile, non va oltre il quarto posto. E ora, in classifica generale, il suo distacco da Dungey, che lo segue al secondo posto, è di soli dieci punti.