Lucas Oil Pro Championship, Round 4: High Point National – Mt. Morris (Pennsylvania), 1.06.2013

450 Class.

Due giorni di pioggia consecutivi non fermano il circo della Lucas Oil Pro Championship. Nella 450 Villopoto conferma il suo predominio, dopo il passo falso in Round 3. In Moto 1 Justin Barcia guadagna l’holeshot, ma già durante il giro d’apertura Villopoto si porta in testa. Per la terza posizione combattono Rattray e Stewart. Quest’ultimo però, in seguito a una caduta, esce dalla lotta per il podio. Ryan Dungey, che partiva dalle retrovie, si scatena in una formidabile rimonta e sorpassa in scioltezza Prima Rattray e poi Barcia. Quindi, si lancia all’inseguimento di Villopoto, che però non si fa sorprendere e vince la prima manche. In Moto 2 Josh Grant si aggiudica il primo holeshot della stagione. Ma già nel primo giro James Stewart guadagna la prima posizione, prendendosi così la rivincita su Moto 1, quando era uscito di gara dopo aver battuto la faccia contro una roccia. Al secondo posto sale Dungey, che lascia Grant e Villopoto contendersi la terza posizione. Ma non ci vuole molto a Villopoto per prendersi la testa del gruppo e per insidiare da vicino Stewart. Evidentemente per Stewart non è una giornata fortunata. Un problema meccanico lo costringe prima a rallentare e poi a uscire di gara. Così la vittoria va a Villopoto, che si aggiudica anche il Moto Finish.

Osborne, Musquin and Roczen
Osborne, Musquin and Roczen

250 Class

In Moto 1 l’holeshot va a Zach Osborne, ma è Ken Roczen a portarsi in testa già durante il giro di apertura. Lo seguono a ruota Seely e Musquin. Una serie di cadute, però, fa scivolare Seely fuori dalla zona podio. In seconda posizione è una battaglia appassionante tra Musquin, Bogle e Osborne, cui poi si aggiunge anche Anderson. Ma, nel tentativo di superare Osborne, Anderson si scontra con il suo compagno di team e perde numerose posizioni.  Eli Tomac, vincitore di Round 2, si fa sotto dopo una gara tutta in rimonta, a causa di una partenza fallimentare che l’ha relegato al decimo posto. Riesce a insidiare da vicino il secondo posto di Musquin, ma ormai Moto 1 e alla fine. Vince Roczen, poi Musquin, terzo Tomac. In Moto 2 Musquin conquista subito la posizione di testa con uno splendido holeshot. Osborne, però, non lo molla e tra i due inizia una spettacolare battaglia per il primo posto. Roczen aspetta il suo turno per infilarsi tra i due contendenti e, al momento giusto, sorpassa Osborne e punta diritto su Musquin. Ma per quanto faccia pressione sul francese, Roczen non riesce a spuntarla. Musquin taglia per primo il traguardo, conquistando il suo primo successo in Lucas Oil Pro della sua carriera.