Undicesimo GP della stagione 2015 che si è disputato a Uddevalla, in Svezia, in condizioni climatiche più consone al sud dell’Europa che a un paese scandinavo, con temperature che hanno sfiorato i 30 gradi. Nella MXGP, il neo capoclassifica Romain Febvre (Yamaha Factory Racing Yamalube) ha conquistato la sua quarta vittoria consecutiva in un GP, riuscendo a vincere entrambe le manche in programma. In sella alla Yamaha 450 factory equipaggiata con la centralina GP1 Evo e il sistema di acquisizione dati M40, è stato capace di conquistare l’intero bottino di punti in palio, allungando in classifica generale a + 39 su Antonio Cairoli (KTM Red Bull Factory). Il campione in carica, sempre a bordo della SX-F 450 supportata da Athena – GET, ha disputato una gara dai due volti. Nella prima manche è stato costretto a un difficile recupero dopo essere scivolato a terra a causa di un contatto con un altro pilota e ha chiuso al tredicesimo posto. In gara 2 invece, è riuscito a scattare nel gruppo dei migliori e a chiudere la manche al terzo posto.  TC222 ha conquistato il settimo posto assoluto nel GP. Secondo sul podio invece, Jeremy Van Horebeek (Yamaha Factory Racing Yamalube) che è tornato il pilota consistente che conoscevamo, sempre in sella alla Yamaha 450 factory equipaggiata con la centralina GP1 Evo e il sistema di acquisizione dati M40. A chiudere la splendida “tripletta” Athena – GET ci ha pensato Kevin Strijbos, (Suzuki – Rockstar Energy) che ha portato sul terzo gradino del podio l’acquisizione dati Athena – GET. Nella MX2 invece, doppio podio per i nostri brand, per merito di Valentin Guillod (Standing Construct Yamaha Yamalube) che ha conquistato il secondo gradino del podio sfruttando tutto il potenziale della sua Yamaha equipaggiata con la centralina GP1 Evo e il sistema di acquisizione dati M40. Terzo assoluto, Jeremy Seewer (Suzuki Rokstar Energy Europe) sempre in gara con il sistema di acquisizione dati M40. Giornata da dimenticare per Jeffrey Herlings (KTM Red Bull Factory) che dopo la vittoria della prima manche, a distanza di dieci giorni dall’intervento chirurgico alla spalla destra, al via della seconda prova è scivolato a terra riportando una lesione al mignolo della mano sinistra che lo ha costretto a ricorrere ancora una volta a un intervento chirurgico. Nonostante la battuta a vuoto, JH84 guida la classifica assoluta di categoria con un ottimo margine sul più immediato inseguitore.

Il campionato del mondo motocross si sposta direttamente in Lettonia, a Kegums, dove nel week end del 11-12 luglio si disputerà il dodicesimo GP della stagione in corso