Il mondiale motocross ha iniziato la trasferta finale che ha portato i protagonisti della stagione 2015 a Leon, in Messico, prima di spostarsi in California per l’ultimo GP in programma. Ricavato all’interno del parco metropolitano della città di Leon, nello stato di Guanajuato, il circuito messicano ha ospitato il penultimo GP dell’anno con condizioni climatiche completamente diverse nei due giorni di permanenza del circus iridato all’interno del paddock. Il sabato, temperatura ottimale e fondo in ottime condizioni, la domenica, terreno appesantito dalle piogge cadute durante la notte. Nonostante questo, le gare si sono svolte regolarmente e lo spettacolo non è mancato. Nella MX2 è stato Thomas Covington a sorprendere tutti riuscendo a conquistare la sua prima vittoria in carriera nel mondiale motocross in sella alla Kawasaki KRT MX2 equipaggiata con la centralina GP1 Evo e il sistema di acquisizione dati M40. Lo statunitense, dopo l’ottimo quarto posto della prima manche è riuscito a conquistare la vittoria nella prova conclusiva incamerando i punti necessari per festeggiare il suo primo successo assoluto da quando è arrivato nel mondiale motocross. Sul terzo gradino del podio è salito Benoit Paturel, alla prima presenza in “zona medaglie” della sua carriera centrato con la sua Yamaha YZF 250 equipaggiata con la centralina GP1 Evo e il sistema di acquisizione dati M40. Nella MXGP, assegnato il titolo a Romain Febvre con due gare di anticipo, non è cambiata la “musica” in pista ed è stato ancora una volta il francese in sella alla sua Yamaha 450 factory equipaggiata con il sistema di acquisizione dati M40 a conquistare la vittoria con l’affermazione in entrambe le manche. Jeremy Van Horebeek (Yamaha Factory Racing Yamalube) e Glen Coldenhoff (Suzuki – Rockstar Energy) hanno concluso rispettivamente al quarto e quinto posto entrambi in gara con il sistema di acquisizione dati M40.
Domenica prossima, sul circuito di Glen Helen, in California (USA), si svolgerà l’ultimo GP della stagione 2015.