Glen Helen –USA- California: sole mare e motocross. La mitica terra americana della California ha ospitato l’ultimo GP della stagione 2015 sul tracciato di Glen Helen situato nei pressi di San Bernardino, a circa cento chilometri da Los Angeles. Sull’epico tracciato americano, mèta di veri e propri pellegrinaggi da parte degli appassionati di motocross di tutto il mondo, è andato in scena l’ultimo atto della “regular season”. Con il titolo della MXGP già assegnato, il motivo dominante della gara statunitense è stato il rientro in gara di Antonio Cairoli. Il campione uscente, sempre in sella alla sua KTM 450 SX-F supportata da Athena – GET dopo cinque GP di assenza forzata a causa dell’infortunio al gomito sinistro, è stato protagonista e al centro dell’attenzione. Nella prima manche è riuscito a conquistare il quinto posto finale dopo una partenza al vertice, facendo segnare la migliore prestazione cronometrica della manche, a dimostrazione del fatto che la sua velocità in pista fa sempre da riferimento per tutti i piloti impegnati in gara. La vittoria di giornata è andata nelle mani del neo campione del mondo Romain Febvre che in sella alla sua Yamaha 450 factory equipaggiata con il sistema di acquisizione dati M40 ha conquistato la vittoria nella prima manche e il secondo posto in quella successiva. Nella top ten di giornata hanno chiuso Jeremy Van Horebeek (Yamaha Factory Racing Yamalube) in gara con il sistema di acquisizione dati M40 e Tommy Searle (KTM Red Bull Factory) che si sono classificati rispettivamente all’ottavo e nono posto della classifica di GP. Nella MX2 invece, i giochi erano ancora da fare con il titolo mondiale da assegnare, durante le ultime due manche della stagione. In lizza era rimasto il giovanissimo lettone Pauls Jonass (KTM Red Bull Factory) che però si è dovuto accontentare di ricevere a fine gara la medaglia d’argento di vice campione del mondo. In America era arrivato con diciotto lunghezze di ritardo dal vertice della classifica e nonostante i tentativi di recuperare terreno non è riuscito nell’intento di portare la sua KTM SX-F 250 supportata da Athena – GET al vertice. Per Jonass si è trattato comunque di una stagione molto positiva chiusa con un meritato quanto insperato secondo posto assoluto. Lo svizzero Valentin Guillod (Standing Construct Yamaha Yamalube) sfruttando al meglio la sua Yamaha equipaggiata con la centralina GP1 Evo e il sistema di acquisizione dati M40 ha chiuso il campionato a un soffio dal podio mondiale conquistando il quarto posto nella classifica assoluta. In America è stato autore di due prove magistrali concludendo il GP in terza posizione. 
La stagione del motocross si chiuderà domenica prossima, sul circuito di Ernée, in Francia, dove si svolgerà il Motocross delle Nazioni 2015.