Ritorno in terra europea per il campionato del mondo motocross in configurazione 2016 che, dopo il caldo torrido della Thailandia, ha affrontato il rigido clima olandese. È stato l’Eurocircuit di Valkenswaard ad ospitare il terzo GP della stagione e la nera sabbia che caratterizza il fondo del tracciato ha messo, ancora una volta, a dura prova tutti i partecipanti. Un dura prova che non è stata tale per Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) che in sella alla sua KTM 250 SXF supportata da Athena GET si è aggiudicato le due manche in programma portando il conto dei successi a quota cinquanta, affiancando nella classifica dei vincitori di tutti i tempi, il belga Joel Robert. Herlings guida la classifica generale di campionato a punteggio pieno dopo tre GP disputati. Secondo al podio Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) anche lui in sella alla sua KTM 250 SXF supportata da Athena GET. Con i punti conquistati in Olanda, Jonass è risalito al secondo posto nella classifica di campionato. Sul terzo gradino del podio, a suggellare l’en plein Athena – Get, è salito Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2) che ha gareggiato a bordo della Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Nella MXGP, il campione de mondo in carica Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Racing Team), che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA ha vinto il suo secondo GP dopo l’affermazione della Thailandia. Il francese, ha rafforzato il suo primato nella classifica generale che lo vede al comando con 13 lunghezze di vantaggio sul più immediato inseguitore. Ha invece sfiorato il podio, quarto a fine giornata, Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) che in sella alla sua KTM 450 SXF supportata da Athena GET ha sfiorato la vittoria parziale in gara 2 quando, nel corso dell’ultimo giro ha dovuto cedere la posizione a Febvre a causa di un leggero appannamento degli occhiali, che lo ha costretto a rallentare per non incorrere in errori che avrebbero pregiudicato totalmente la sua prestazione. Quinto assoluto Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Racing Team) a bordo della sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA.

Prossima gara, round #04: Neuquen (Argentina) 09-10 Aprile GP of Patagonia-Argentina