La carovana del mondiale motocross si è spostata nella penisola Iberica sul circuito “Cerro Negro” di Talavera de la Reina a circa 120 chilometri a sud ovest di Madrid, per disputare il nono appuntamento dei diciotto previsti in calendario. La gara iberica ha fatto segnare la fine del “girone di andata” e in una giornata dal clima primaverile i protagonisti della MX2 e della MXGP si sono sfidati a viso aperto facendo segnare l’ingresso del mondiale nella fase “calda”.  Nella MX2, nona vittoria di Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) che ha portato alla vittoria la sua KTM 250 SXF supportata da Athena GET. L’olandese ha vinto tutte le nove prove finora disputate e guida la classifica assoluta con oltre cento punti di vantaggio sul secondo in classifica. Terzo gradino del podio, per il compagno di squadra Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) anche lui in sella alla KTM 250 SXF ufficiale supportata da Athena GET. Nella classe MXGP riservata alle potenti moto da 450 cc, è stato Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA a raggiungere il migliore risultato dei piloti “griffati” Athena – GET, conquistando il sesto posto assoluto. Giornata poco fortunata per Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) che ha chiuso il GP “soltanto”, in settima piazza, sempre in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena GET. Il siciliano non è riuscito a rimediare a due partenze non delle migliori e le sue rimonte si sono arrestate al quinto e al nono posto nelle due manche disputate. Alle sue spalle nella classifica di giornata, (ottavo assoluto) si è classificato Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA.